In autostrada la segnaletica cambia logica rispetto a quella cittadina. Il fondo diventa verde, compaiono cartelli che altrove non esistono e alcune regole valgono soltanto lì. Il problema è che li leggi a centotrenta all’ora, con pochi secondi per capire: conoscerli prima è l’unico modo per reagire in tempo.
Qui trovi i segnali autostradali raggruppati per situazione — l’ingresso, l’orientamento, le corsie, i cantieri, l’emergenza, i servizi — con il significato e quello che comportano davvero per chi guida.
Inizio e fine: i due cartelli che cambiano tutto
Sono i più importanti di tutti, perché stabiliscono quali regole valgono da lì in poi: limite di 130, divieto di sosta fuori dalle aree, divieto di inversione e di retromarcia, esclusione di pedoni, biciclette e ciclomotori.
Preavviso di inizio autostradaAnnuncia l’ingresso. È il momento di verificare di poter circolare con il tuo veicolo e di preparare il telepass.
Inizio autostradaDa qui valgono tutte le regole autostradali. Se lo stesso cartello ha fondo blu non sei in autostrada, ma su una superstrada con limite 110.
Fine autostradaLe regole speciali decadono di colpo: il limite scende e possono ricomparire incroci, semafori e accessi laterali.
Strada riservata ai veicoli a motoreIl segnale della superstrada. Regole simili all’autostrada ma cartelli blu e limite 110.
Fine strada riservataTorni sulla viabilità ordinaria, con mezzi lenti, pedoni e passi carrabili.
Vietato ai pedoniA piedi si può stare solo in emergenza, oltre il guard rail e con il giubbotto ad alta visibilità.
Vietato alle bicicletteComprende le e-bike e i monopattini.
Vietato ai motocicliLa soglia generale è 150 cm³, ma i 120 cm³ sono ammessi se il conducente è maggiorenne.
Capire dove sei: sigle, chilometriche e raccordi
Le autostrade portano la sigla A seguita dal numero. Quando vedi RA sei su un raccordo autostradale, un collegamento tra un’autostrada e una città o tra due autostrade: alcuni raccordi sono classificati come autostrade a tutti gli effetti, altri come superstrade, e il limite può cambiare. La diramazione, invece, è un ramo secondario che condivide la classificazione dell’autostrada madre.
Identificazione autostradaLo scudo verde con la sigla. Conferma su quale autostrada ti trovi dopo ogni svincolo.
Sigla con frecciaConferma che proseguendo dritto resti sulla stessa autostrada.
Conferma con le distanzeLe località in ordine di percorrenza con i chilometri mancanti. Utile per stimare i tempi reali.
Preavviso di diramazioneL’autostrada si divide: scegli la corsia con largo anticipo, non nell’ultimo tratto.
PreselezioneIndica in quale corsia metterti per la direzione che ti serve.
Itinerario europeoLa sigla E indica un percorso internazionale, non una categoria di strada: si sovrappone ad autostrade e statali.
Progressiva chilometricaLa distanza dall’inizio dell’autostrada. È il numero da comunicare ai soccorsi per farsi localizzare subito.
Progressiva ettometricaI cartelli intermedi ogni cento metri, per una localizzazione più precisa.
Chilometrica con area di servizioSul palo compare anche il nome dell’area successiva e la distanza.
Velocità e sorpasso
Limiti generali in ItaliaIl pannello dei valichi di frontiera: 50 in città, 90 extraurbane, 110 superstrade, 130 autostrade.
Limite massimoPrevale sempre sul limite generale. In galleria e sui viadotti è spesso più basso.
Fine limitazioneTorna in vigore il limite generale della strada, non un limite libero.
Limite minimoFondo blu: sotto quella velocità non puoi stare. Serve a tenere fuori i mezzi troppo lenti.
Velocità consigliataUn suggerimento, non un obbligo, ma pesa nella valutazione di un incidente.
Distanziamento minimoRicorrente in galleria: indica i metri da tenere dal veicolo che precede.
Divieto di sorpassoVale per tutti i veicoli a motore, su qualsiasi corsia.
Divieto per mezzi oltre 3,5 tIl camion rosso è quello a cui il divieto si applica: è il cartello che evita i sorpassi lentissimi tra due camion.
Fine divieto di sorpassoLe barre nere oblique annullano il divieto precedente.
Fine divieto mezzi pesantiRiguarda solo i veicoli sopra le 3,5 tonnellate.
Quando piove, nevica o grandina il limite scende da solo a 110 km/h in autostrada e a 90 sulle superstrade, senza bisogno di alcun cartello e a prescindere dall’intensità della precipitazione.
Le corsie
Sono i cartelli grandi sopra la carreggiata. Dicono cosa succede fra qualche centinaio di metri, ed è lì che si decide se ti sposti con calma o all’ultimo momento.
Riduzione delle corsieUna corsia sta per finire: spostati per tempo, non nell’ultimo tratto utile.
Aumento delle corsieSi aggiunge una corsia, spesso in salita per i mezzi lenti.
Uso delle corsieOgni corsia ha il suo limite di velocità.
Corsia chiusaLa barra gialla indica la corsia non percorribile, quasi sempre per cantiere.
Freccia di corsiaPannello mobile che indica la corsia da abbandonare o da mantenere.
Corsie e direzioniSopra ogni corsia la destinazione e talvolta il limite: leggilo prima di essere sotto il portale.
Cantieri, lavori e pannelli temporanei
Non sono cartelli fissi: li montano gli operatori o compaiono sui pannelli a messaggio variabile quando c’è qualcosa davanti. Sono quelli che ti danno il tempo di rallentare, e per questo si guardano per primi.
Mezzi di lavoro in azioneCantiere attivo con operai in carreggiata. Le sanzioni per eccesso di velocità nei cantieri sono aggravate.
Segnaletica in rifacimentoLe strisce a terra possono essere assenti o provvisorie: fidati dei cartelli, non della vernice.
StrettoiaLa carreggiata si restringe. Nei cantieri lunghi è accompagnata dal limite ridotto.
IncidenteRallenta subito e non cambiare corsia bruscamente: dietro di te c’è chi non ha ancora visto.
CodaVeicoli fermi più avanti. Accendi le quattro frecce mentre ti accodi, per avvisare chi arriva.
Autocarri in rallentamentoSulle salite lunghe, dove i mezzi pesanti perdono velocità e occupano la destra.
Divieto di sosta temporaneoCon giorni e orari indicati: tipico delle aree interessate da lavori programmati.
Divieto autocarriPer cantieri o nei giorni di divieto per i mezzi pesanti.
Deviazione per autocarriItinerario alternativo suggerito ai mezzi pesanti in transito.
Sgombraneve in azioneNon sorpassare il mezzo: davanti a lui il fondo non è ancora stato trattato.
I pannelli di pericolo li vedi quando sei già lì
Incidenti, code, cantieri e chiusure su tutte le autostrade italiane, aggiornati ogni cinque minuti dalle segnalazioni ufficiali del CCISS. Le stesse informazioni dei pannelli, ma prima di partire.
Guarda il traffico in tempo reale → Scegli la tua tratta e vedi solo quello che succede lì.Emergenza: SOS, piazzole e sosta
In autostrada la sosta è vietata ovunque tranne che nelle aree attrezzate. Se sei costretto a fermarti, accosta il più a destra possibile, accendi le quattro frecce, indossa il giubbotto prima di scendere e mettiti oltre il guard rail: la corsia di emergenza è il punto più pericoloso dell’intera autostrada.
SOSIndica la colonnina di chiamata. Sono distanziate circa due chilometri l’una dall’altra.
Piazzola con SOSSlargo attrezzato dove fermarsi in sicurezza, con colonnina di chiamata.
Piazzola di sostaLo stesso slargo sulla viabilità ordinaria e sulle superstrade.
Divieto di sostaNon puoi lasciare il veicolo fermo, ma una fermata breve con conducente a bordo è ammessa.
Divieto di fermataPiù severo: non puoi arrestarti nemmeno per pochi secondi, salvo emergenza.
Varco di inversioneI varchi nello spartitraffico sono riservati ai mezzi di soccorso e di servizio: usarli è tra le infrazioni più gravi.
Senso vietatoSulle rampe degli svincoli è l’ultimo avviso prima di imboccare contromano.
AutosoccorsoIl carro attrezzi autorizzato. In autostrada il soccorso meccanico è regolato dalla concessionaria.
Gallerie, viadotti e condizioni difficili
GalleriaObbligo di anabbaglianti accesi anche di giorno. Togli gli occhiali da sole prima di entrare, non dentro.
Uscita di emergenzaNelle gallerie lunghe. Entrando, guarda dove sono le due più vicine: in caso di fumo non le vedrai più.
EstintoreSegnala le nicchie attrezzate lungo la galleria.
Ponte e viadottoIl fondo si raffredda prima del resto: è il primo punto dove si forma il ghiaccio.
Forte vento lateraleMani salde sul volante, soprattutto all’uscita dalle gallerie e sui viadotti esposti.
Strada sdrucciolevoleFondo viscido con pioggia o gelo: aumenta la distanza e evita manovre brusche.
Catene obbligatorieFondo blu, quindi obbligo. Gli pneumatici invernali omologati sostituiscono le catene.
Transitabile con dotazioni invernaliPannello dei valichi e dei tratti di montagna: la strada è aperta, ma solo se sei attrezzato.
Aree di servizio e simboli dei servizi
Il cartello dell’area di servizio elenca con dei simboli cosa ci trovi, e in basso riporta la distanza dall’area successiva: è l’informazione che decide se ti conviene fermarti adesso o proseguire.
Area di servizioFondo verde in autostrada, blu sulle strade extraurbane. In basso la distanza dalla successiva.
RifornimentoDistributore di carburante. Simboli dedicati indicano GPL, metano e ricarica elettrica.
Assistenza meccanicaOfficina all’interno dell’area, non sempre presente.
BarRistoro veloce. Nelle aree piccole è l’unico servizio oltre al distributore.
RistoranteServizio completo, di solito solo nelle aree grandi.
Servizi igieniciPresenti in tutte le aree di servizio, anche in quelle senza ristoro.
Hotel o motelAlcune aree dispongono di strutture per il riposo, utili sui viaggi lunghi.
TelefonoApparecchio pubblico all’interno dell’area.
Pronto soccorsoPresidio sanitario segnalato lungo il percorso.
Radio informazioniLa frequenza dei notiziari sul traffico per quella zona.
Domande frequenti
Perché i cartelli autostradali sono verdi?
Il colore identifica la categoria della strada: verde per le autostrade, blu per le strade extraurbane, bianco per quelle urbane, marrone per gli itinerari turistici. Lo stesso segnale su fondo verde o blu indica quindi due strade con limiti diversi, 130 contro 110.
Che differenza c’è tra raccordo e diramazione autostradale?
Il raccordo, sigla RA, collega un’autostrada a una città o due autostrade tra loro e può essere classificato come autostrada oppure come strada extraurbana principale, con limiti diversi. La diramazione è invece un ramo secondario di un’autostrada e ne condivide la classificazione.
A cosa serve il numero sui cartelli chilometrici?
È la progressiva chilometrica, cioè la distanza dall’inizio dell’autostrada. Comunicarla insieme alla direzione di marcia è il modo più rapido per farsi localizzare dai soccorsi. I cartelli ettometrici intermedi affinano la posizione ogni cento metri.
Cosa significa il cartello con il camion rosso barrato?
Il veicolo raffigurato in rosso è quello a cui il divieto si applica. Nel divieto di sorpasso per mezzi pesanti sono quindi i veicoli sopra le 3,5 tonnellate a non poter sorpassare, mentre le automobili possono farlo regolarmente.
Si può usare la corsia di emergenza?
Solo per una reale necessità o su indicazione degli organi di polizia. Non è consentita per superare una coda né per uscire in anticipo da uno svincolo. Chi vi si ferma per guasto deve accendere le quattro frecce, indossare il giubbotto e portarsi oltre il guard rail.
Ogni quanto ci sono le colonnine SOS?
Sono distanziate circa due chilometri l’una dall’altra e segnalate dall’apposito cartello. Consentono di chiamare direttamente la sala operativa della concessionaria, che localizza la chiamata senza bisogno che tu sappia dove sei.
Le figure riproducono i segnali previsti dal Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992). Questa pagina è un riepilogo divulgativo: fanno fede il testo di legge e la segnaletica presente sul posto.