Uno strumento per capire, non per sperimentare
Questo simulatore mostra quanto spazio serve per fermarsi e perché è così importante rispettare i limiti di velocità e la distanza di sicurezza, sia sulle strade urbane ed extraurbane sia in autostrada.
I risultati hanno solo valore informativo: sono stime basate su condizioni ideali. Nella realtà contano anche lo stato di freni e pneumatici, il carico, la pendenza, il tipo di asfalto, la visibilità e l’attenzione di chi guida.
Non fare mai prove di frenata o di distanza su strade aperte al traffico. Metteresti in pericolo te e gli altri e violeresti il Codice della Strada. Le prove di frenata si fanno solo in circuiti o aree chiuse, con istruttori qualificati, come nei corsi di guida sicura.
0metri
per fermarti del tutto, in 0 s
- Spazio di reazione
- 0 m
- Spazio di frenata
- 0 m
- Energia da dissipare
- 0 kJ
Distanza di sicurezza
- Minima, se chi ti precede frena a fondo
- 0 m
- Consigliata, se chi ti precede si ferma di colpo
- 0 m
- Regola dei secondi
- 0 m
Posizioni e distanze sono in scala. Quando la distanza tra le auto è grande, i veicoli vengono ingranditi per restare visibili.
Simulazione a scopo informativo ed educativo. Rispetta sempre i limiti di velocità e la distanza di sicurezza, e non riprodurre queste situazioni su strada.
Come vengono calcolati i valori
Spazio di reazione = velocità × tempo di reazione. È la strada che percorri a velocità piena prima di premere il freno.
Spazio di frenata = v² ÷ (2 × μ × g × k). Il coefficiente di aderenza μ vale 0,80 su strada asciutta, 0,50 su strada bagnata e 0,35 con acqua sul manto, con pneumatici a norma (battistrada di almeno 1,6 mm) e ABS funzionante.
La massa del veicolo. Nella formula ideale la massa si semplifica e non conta. Su strada, però, un veicolo più pesante frena un po’ peggio: i pneumatici perdono aderenza sotto carico, il peso si sposta in avanti e i freni lavorano di più. Per questo lo spazio di frenata viene corretto con un fattore k stimato (1,00 utilitaria, 0,96 media, 0,90 grande/SUV). La massa pesa soprattutto sull’energia da dissipare: a parità di velocità, un SUV da 2.100 kg deve smaltire il doppio dell’energia di un’utilitaria.
Distanza minima: viene calcolata simulando le due frenate istante per istante, con l’auto davanti che frena al massimo. Distanza consigliata: è uguale al tuo spazio di arresto totale e ti protegge anche se chi ti precede si ferma di colpo, per esempio per un incidente.
I valori sono indicativi e hanno scopo informativo. L’articolo 149 del Codice della Strada non fissa una distanza in metri, ma chiede di mantenere una distanza che permetta di evitare collisioni in ogni condizione.