Un pneumatico esploso, un bancale caduto da un camion, una chiazza d’olio dopo una curva, una buca aperta dalla pioggia. Nel bollettino CCISS finiscono tutti sotto formule come “perdita di carico”, “materiali dispersi” o “fondo stradale dissestato”, e insieme valgono circa una segnalazione su otto. Sono anche gli eventi con il minor preavviso possibile: quando li vedi, spesso sei già a pochi metri.
La regola che salva: se l’ostacolo è basso e non puoi evitarlo in sicurezza, è quasi sempre meglio passarci sopra tenendo il volante saldo che sterzare di colpo. Una manovra brusca a 130 all’ora provoca danni molto peggiori dell’urto contro un oggetto.
Come reagire nei tre secondi che hai
Il primo istinto davanti a un oggetto in carreggiata è sterzare. È anche il più pericoloso, perché a velocità autostradale una correzione brusca può far perdere aderenza, e perché non sai chi c’è nella corsia accanto.
La sequenza corretta è: frena in linea retta finché puoi, controlla lo specchietto, e solo se la corsia accanto è libera spostati con una manovra progressiva. Se non c’è spazio e l’oggetto è basso, tieni il volante fermo con entrambe le mani e passaci sopra. Se invece è alto o rigido — un copertone intero, un pezzo di carico pesante — la frenata decisa resta la scelta migliore anche a costo di un tamponamento da dietro, che è quasi sempre meno grave dell’impatto frontale contro un ostacolo rigido.
Dopo l’urto, se il veicolo è danneggiato, si applica tutto quello che vale per un guasto: quattro frecce, corsia di emergenza, giubbotto prima di scendere, tutti oltre il guard rail, triangolo e colonnina SOS.
I segnali di questa famiglia
Materiale instabileGhiaia, detriti o materiale che può essere proiettato dai veicoli. Aumenta la distanza: il pericolo maggiore è il parabrezza.
Strada sdrucciolevoleUsato anche per le chiazze d’olio o gasolio. Niente frenate brusche, niente sterzate.
Strada deformataAvvallamenti e buche. A velocità autostradale una buca profonda danneggia cerchio e sospensione.
Banchina pericolosaIl bordo della carreggiata non regge il peso: evita di uscire con le ruote di destra.
Altri pericoliAccompagna i pannelli mobili nei tratti dove è caduto qualcosa in carreggiata.
Segnaletica in rifacimentoStrisce assenti o provvisorie: dove vedi sia bianco sia giallo, segui il giallo.
AutosoccorsoSe l’urto ha danneggiato il veicolo, in autostrada interviene il mezzo autorizzato dalla concessionaria.
Colonnina SOSServe anche solo per segnalare l’ostacolo: la sala operativa manda subito i mezzi a rimuoverlo.
Dove sono segnalati ostacoli adesso
Queste sono le tratte su cui il CCISS segnala in questo momento carichi dispersi, materiale in carreggiata o fondo stradale compromesso.
Dove è segnalato adesso
- A7 Milano-Genova
- A1 Firenze-Roma
- A1 Milano-Bologna
- A9 Lainate-Chiasso
- A14 Bologna-Ancona
- A14 Ancona-Pescara
Dati aggiornati alle 03:18. Clicca su una tratta per vedere tutte le segnalazioni.
Segnalarlo è utile, e costa trenta secondi
Un oggetto in carreggiata resta lì finché qualcuno non avvisa. Se lo hai visto o evitato, la telefonata alla colonnina SOS o al numero di emergenza fa arrivare i mezzi che lo rimuovono, e può evitare l’incidente di chi passa dopo di te.
Quello che serve dire è poco: nome dell’autostrada, direzione di marcia, progressiva chilometrica e di cosa si tratta. Se chiami dalla colonnina, la posizione è già nota alla sala operativa.
Non tentare mai di rimuoverlo tu. Scendere in carreggiata per spostare un oggetto è una delle situazioni più pericolose in assoluto, e in autostrada la rimozione spetta al personale autorizzato, che arriva con i mezzi e la segnalazione adeguati.
Il carico che cade dai mezzi pesanti
La maggior parte delle segnalazioni di questa categoria nasce da carichi mal assicurati. Il Codice della Strada impone che il carico sia sistemato in modo da non cadere, da non sporgere oltre i limiti e da non compromettere la stabilità del veicolo: quando succede, la responsabilità è di chi trasporta.
Una conseguenza pratica per chi guida un’auto: non incolonnarsi dietro un mezzo con carico visibilmente instabile, teli sventolanti o materiale sporgente. Se puoi sorpassarlo in sicurezza, fallo; altrimenti allunga la distanza molto più del solito.
Divieto merci pericoloseGallerie lunghe e tratti sensibili: i mezzi ADR devono seguire l’itinerario alternativo.
Merci pericoloseIl pannello arancione sul mezzo. In caso di perdita, allontanati e chiama subito.
Prodotti contaminantiLe perdite da cisterna richiedono squadre specializzate: il tratto viene spesso chiuso.
Divieto ai mezzi pesantiIl camion rosso è quello a cui il divieto si applica: le auto possono ancora sorpassare.
Se hai subito un danno
Quando un ostacolo o una buca danneggiano il veicolo, esiste la possibilità di chiedere il risarcimento al gestore dell’infrastruttura o a chi ha causato l’ostacolo, se identificabile. Non è automatico e dipende dal caso concreto, quindi qui non troverai la formula magica: non sono un legale e ogni situazione va valutata a sé.
Quello che si può dire con certezza è che senza prove raccolte sul posto la strada è in salita. Se le condizioni lo permettono in sicurezza, quello che conviene avere è: fotografie dell’ostacolo o della buca e del danno, la progressiva chilometrica esatta, la data e l’ora, i dati di eventuali testimoni e, soprattutto, la segnalazione fatta subito alla colonnina SOS o alla Polizia Stradale, che lascia traccia dell’evento. È quella traccia a fare la differenza mesi dopo.
Per la valutazione del caso e per la richiesta conviene rivolgersi alla propria assicurazione o a un legale: le condizioni cambiano a seconda della dinamica, del tipo di strada e di chi la gestisce.
Domande frequenti
Meglio sterzare o passarci sopra?
Se l’oggetto è basso e non c’è spazio sicuro per spostarsi, è quasi sempre preferibile frenare in linea retta e passarci sopra tenendo saldo il volante. Una sterzata brusca a velocità autostradale può far perdere il controllo, e non si sa mai chi occupa la corsia accanto.
Posso scendere per togliere l’ostacolo dalla strada?
No. In autostrada la rimozione spetta al personale autorizzato, che interviene con mezzi e segnalazione adeguati. Scendere in carreggiata è una delle situazioni più pericolose possibili: la cosa utile da fare è segnalare l’ostacolo dalla colonnina SOS.
Cosa significa “perdita di carico” nel bollettino?
Indica che da un veicolo è caduto materiale sulla carreggiata: pneumatici, bancali, parti di carico o liquidi. Spesso è accompagnata dalla dicitura “perdita accidentale” o “materiali dispersi” e comporta rallentamenti finché il tratto non viene ripulito.
Chi risponde dei danni causati da un ostacolo o da una buca?
Può risponderne il gestore dell’infrastruttura o chi ha causato l’ostacolo se identificabile, ma non è automatico e dipende dal caso concreto. Quello che conta è documentare subito: fotografie, progressiva chilometrica, data e ora, testimoni e segnalazione immediata alla colonnina SOS o alla Polizia Stradale. Per la richiesta conviene rivolgersi alla propria assicurazione o a un legale.
Cosa fare se vedo un mezzo con il carico instabile?
Non incolonnarti dietro. Se puoi sorpassarlo in sicurezza fallo, altrimenti allunga molto la distanza. Se il carico appare in procinto di cadere, segnalalo alla prima colonnina SOS indicando il tipo di mezzo e la direzione.
Riferimenti: articoli 161 e 164 del Codice della Strada. Questa pagina è un riepilogo divulgativo e non costituisce consulenza legale: per le richieste di risarcimento rivolgersi alla propria assicurazione o a un professionista. Le segnalazioni in tempo reale provengono dal CCISS del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.