La viabilità nell’Isola Bergamasca torna al centro delle cronache stradali mettendoci di fronte alle difficoltà quotidiane vissute da migliaia di pendolari. Le criticità maggiori si concentrano in corrispondenza degli svincoli di immissione verso le principali arterie ad alto scorrimento, dove nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio si formano pesanti ingorghi. La situazione più complessa si sta verificando lungo le rampe di collegamento e le strade provinciali che portano al flusso principale della carreggiata, scatenando le proteste degli utenti della strada e le pressanti sollecitazioni delle amministrazioni locali per una revisione urgente dell’assetto viario.
Situazione attuale e tratto interessato
Nello specifico, le maggiori congestioni si registrano in corrispondenza delle immissioni lungo l‘Asse Interurbano di Bergamo nei territori comunali di Bonate Sopra e Bonate Sotto. Durante la fascia oraria di punta mattutina, compresa indicativamente tra le 7:00 e le 9:00, si formano regolarmente code fino a 1,5 km di lunghezza. Questo lungo serpentone di veicoli costretti a procedere a passo d’uomo non soltanto rallenta i tempi di percorrenza verso il capoluogo, ma paralizza a cascata la viabilità ordinaria e le rotatorie interne ai due centri abitati, in particolare lungo la strada provinciale SP155.
Le cause dei disagi e le richieste del territorio
All’origine dei costanti rallentamenti si attesta un volume di traffico pendolare ormai sproporzionato rispetto alla capacità ricettiva degli attuali raccordi. La convergenza del traffico leggero dei lavoratori diretti a Bergamo o verso i caselli autostradali di Dalmine e Capriate sulla A4 con i mezzi pesanti provenienti dai distretti industriali crea un inevitabile collo di bottiglia. Per questa ragione, i sindaci e i cittadini hanno lanciato un accorato appello rivolto alla Provincia di Bergamo e ai tecnici della viabilità per richiedere interventi strutturali: tra le proposte avanzate figurano la modifica della gestione delle precedenze, il prolungamento delle corsie di accelerazione e lo studio di nuove soluzioni rotatorie per snellire i flussi d’ingresso.
Impatto sul traffico e consigli sui percorsi alternativi
Per chi si trova a transitare nel settore dell’Isola Bergamasca negli orari critici della mattina (7:00-9:00) e del rientro serale (17:30-19:00), si raccomanda la massima prudenza e una preventiva pianificazione dell’itinerario. Per evitare di rimbalzare sulle code di 1,5 km agli ingressi dell’Asse a Bonate, si consiglia a chi proviene da Mapello o Ponte San Pietro di valutare l’uso della SS342 Briantea o di deviare su itinerari secondari verso Chignolo d’Isola, prestando attenzione alle possibili congestioni locali. Le squadre di vigilanza e manutenzione continuano a monitorare il tratto per prevenire situazioni di pericolo in presenza di rallentamenti improvvisi.
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