
La tangenziale di Mestre (A57) ha assunto a tutti gli effetti il ruolo di arteria a scorrimento urbano, registrando un volume quotidiano di circa 95.000 transiti: 85.000 automobili e 10.000 mezzi pesanti.
I dati illustrati dai vertici di CAV (Concessioni Autostradali Venete) durante la commissione consiliare del Comune di Venezia evidenziano come la congestione non sia dovuta ai tir di passaggio:
- Efficacia del Passante: Dalla sua attivazione nel 2009, il Passante di Mestre continua ad assorbire la quasi totalità del traffico commerciale a lungo raggio diretto verso l’Europa orientale (circa 19.000 tir sui 29.000 totali del tratto Padova-bivio A4/A57).
- Natura degli spostamenti: I mezzi pesanti rimasti sulla tangenziale (circa 10.000 al giorno, dato invariato da oltre quindici anni) sono esclusivamente quelli vincolati a destinazioni specifiche dell’area metropolitana, in particolare il porto e le zone produttive locali.
- Flussi e punti critici: Il congestionamento è generato in massima parte dal traffico pendolare e cittadino. Il picco massimo si registra nel segmento compreso tra gli svincoli di Miranese e Castellana, dove il transito delle sole autovetture tocca quota 87.000 al giorno (rispetto ai 77.000 della tratta Carbonifera-Miranese e ai 52.000 del tratto Castellana-Terraglio).