
Le autostrade italiane continuano a riempirsi. Secondo l’ultimo Osservatorio sulla mobilità della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tra gennaio e marzo 2026 il traffico dei veicoli leggeri sulla rete in concessione è cresciuto del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Stessa crescita per i mezzi pesanti, anch’essi a +2%.
I numeri del primo trimestre 2026
| Veicoli | Rete | I trim. 2026 vs I trim. 2025 | I trim. 2026 vs I trim. 2019 |
|---|---|---|---|
| Leggeri (auto e moto) | Autostrade in concessione | +2% | +6% |
| Pesanti | Autostrade in concessione | +2% | +9% |
| Leggeri | Strade ANAS | 0% | -1% |
| Pesanti | Strade ANAS | +2% | +8% |
Il dato più significativo è il confronto con il periodo pre-pandemia: oggi in autostrada si percorrono il 6% di chilometri in più con le auto e il 9% in più con i camion rispetto al primo trimestre 2019. Sulle strade statali ANAS, invece, il traffico delle auto è rimasto sostanzialmente fermo ai livelli di sei anni fa.
Una crescita lenta ma costante
Dopo il crollo del 2020 e il rimbalzo del biennio successivo, il traffico leggero in autostrada ha ripreso a crescere a ritmi più contenuti: +5% nel 2023, +1% nel 2024, +2% nel 2025. Il primo trimestre 2026 conferma questa tendenza. Per i mezzi pesanti la curva è ancora più regolare: dal 2021 in poi il traffico non è mai sceso su base annua.
Tradotto per chi viaggia: le autostrade trasportano ogni anno un po’ più di veicoli sulla stessa rete, e le tratte già vicine alla saturazione nelle ore di punta lo sono sempre più spesso. Per questo conviene controllare lo stato del traffico in autostrada in tempo reale prima di partire, anche per tragitti abituali.
Marzo 2026, il mese più recente
A marzo 2026 i veicoli leggeri hanno percorso circa 1,14 miliardi di chilometri a settimana sulla rete autostradale in concessione, un valore in linea con i mesi invernali degli ultimi anni. I mezzi pesanti hanno toccato circa 440 milioni di veicoli-km a settimana: si tratta del valore di marzo più alto dell’intera serie dal 2019.
Cosa significa “veicoli leggeri” e “pesanti”
Nei dati delle autostrade sono considerati leggeri le moto e i veicoli a due assi con altezza da terra, all’asse anteriore, inferiore a 1,30 metri: in pratica auto e moto. Sono pesanti i veicoli a due assi più alti di 1,30 metri e tutti quelli con tre o più assi. Il traffico è misurato in veicoli-km, cioè i chilometri complessivamente percorsi da tutti i veicoli.
Prima di metterti in viaggio consulta la situazione aggiornata su code, incidenti e cantieri per la tua tratta.
Fonte: Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci, I trimestre 2026 – Struttura Tecnica di Missione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.